Zamberletti alla "Settimana Europea del volontariato" di FolignoStampa
Si è aperta con un bel successo di partecipazione, a Foligno, la "Settimana europea del volontariato di protezione civile". La cittadina umbra, sede del Centro regionale di Protezione civile è stata prescelta per celebrare l'avvio della settimana di iniziative che parleranno, ad una voce, del grande fenomeno sociale costituito dal volontariato di protezione civile. Una "sette giorni" fatta di momenti di incontro, di prove ed esercitazioni, di mostre e stands allestiti, di convegni e dibattiti che rientrano nel più ampio ambito delle manifestazioni ricomprese nell’Anno Europeo del Volontariato.
Lo scenario dell'inaugurazione è stato il Centro Regionale di Protezione Civile di Foligno, opera architettonica di indubbio interesse, importantissimo contenitore di servizi e punto catalizzatore di interessi e riferimenti non solo regionali. Una sede prestigiosa, recentemente inaugurata dopo anni di opere ed interventi di adeguamento, nella quale sono stati concentrati diversi importanti servizi di protezione civile e intorno alla quale stanno fiorendo le sedi delle diverse strutture operative, nell'ottica della migliore interpretazione del concetto di "coordinamento": dentro e intorno alla struttura, infatti, abbiamo ormai la Sala Operativa e il Centro Funzionale della Regione, il Distaccamento dei Vigili del Fuoco e la Direzione del Corpo Forestale dello Stato, mentre presto arriverà anche la sede della Croce Rossa Italiana. E il Centro regionale di Foligno costituisce ovviamente anche il principale punto di riferimento per il volontariato di protezione civile.
L'intuizione di un luogo in cui andare a concentrare gli sforzi di un'intero sistema regionale, si deve in particolare a due personaggi che nella storia della protezione civile umbra hanno contato moltissimo: Giuseppe Zamberletti e Maria Rita Lorenzetti.
Siamo nel 1984, quando il 29 aprile un forte terremoto, avvertito in tutto il centro Italia,
interessa particolarmente il triangolo fra Gubbio, Perugia ed Assisi. All'indomani di quell'esperienza, l'allora Ministro per il coordinamento della protezione civile Zamberletti e il sindaco di Foligno dell'epoca -una giovanissima Maria Rita Lorenzetti che presto diventerà Presidente della Giunta Regionale- architettano la nascita di un importante Centro Operativo da adibire a punto di riferimento baricentrico per raccogliere e coordinare gli sforzi delle nascenti attività regionali legate all'emergenza. E' rimarchevole il fatto che all'inaugurazione della settimana del volontariato, assieme alle autorità civili presenti, con in testa il Capo Dipartimento Franco Gabrielli e la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, fossero presenti, tra gli altri ospiti, proprio i due artefici ideatori del Centro.
L’onorevole Zamberletti, il padre della protezione civile italiana, festeggiatissimo dai partecipanti e dai volontari presenti, è intervenuto con entusiasmo all'iniziativa, e non ha mancato di portare il suo saluto al mondo della protezione civile umbra e di incoraggiare il lavoro non facile intrapreso da Franco Gabrielli; infine ha voluto ribadire il valore e l'importanza dell'esser volontari di protezione civile, ricordando a tutti come, non a caso, il valore del contributo del volontariato in Italia sia oggi pari a circa il 4% del Prodotto interno lordo del nostro Paese, monetizzabile quindi in circa 7 miliardi di euro, il che costituisce - ha detto Zamberletti - "la testimonianza della generosità del Paese".
Il Presidente dell'Ispro ha anche ricordato come spesso il servizio gratuito del volontariato vada a sostituire addirittura le istituzioni puubbliche, particolarmente in alcuni settori di intervento, dove lo Stato non riesce a colmare importanti lacune strutturali.
Successivamente agli interventi inaugurali e di saluto, il gruppo di illustri partecipanti, con in testa il Prefetto Gabrielli e la Presedente Regionale Marini, ha girato gli stands e i punti di interesse installati presso il centro regionale, intrattenendosi con i volontari ed assistendo alle loro performances. Ha infine visitato la nuova Sala Operativa regionale e il Centro Funzionale della Regione Umbria, piccoli gioielli di efficienza installati nel cuore dell'Italia e del servizio nazionale della protezione civile.






