A Udine Convegno sul 35° anniversario del terremoto in Friuli.Stampa

Si è svolto nel salone del Parlamento del Castello di Udine il convegno del 35° anniversario del terremoto in Friuli, l'evento è stato organizzato dalla Protezione civile della Regione, in collaborazione con le Università di Udine e Trieste, il Museo friulano di Storia naturale, l´Osservatorio Geofisico Sperimentale di Trieste ed il Centro di Ricerche Sismologiche di Udine. L´incontro, al quale hanno partecipato il capo dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, Franco Gabrielli, l´on. Giuseppe Zamberletti, già commissario straordinario per la ricostruzione post-terremoto del 1976 in Friuli, e il presidente della Regione Renzo Tondo, è stata l´occasione per analizzare il percorso di sviluppo compiuto dal sistema nazionale di protezione civile iniziato con il terremoto del Friuli e il lavoro che si sta realizzando per rafforzare la collaborazione tra gli organi dello Stato e le forze della Protezione civile regionale nel Sistema regionale integrato di protezione civile. Il convegno è stat anche l´occasione per illustrare ai sindaci e ai tecnici le sinergie con il mondo della ricerca in campo sismologico, rappresentato a livello di eccellenza dagli enti scientifici che operano in regione. Il programma dei lavori è stato aperto dai saluti ufficiali del vicepresidente della Regione e assessore alla Protezione civile, Luca Ciriani, è proseguito con l´introduzione di Giuseppe Muscio, del Museo friulano di Storia naturale di Udine, su "La diffusione della cultura scientifica e le testimonianze storiche degli eventi calamitosi del passato". Successivamente sono intervenuti con le relazioni tecniche Franco Cucchi (Università di Trieste - Dipartimento di Geoscienze) con "Sismicità nel Friuli Venezia Giulia"; Marcello Riuscetti (Università di Udine) con "Il terremoto del Friuli e la ricostruzione"; Dario Slejko (Istituto nazionale di Oceanografia e di Geofisica sperimentale Ogs di Trieste) "Dalla sismicità storica alla riduzione del rischio sismico"; Paolo Comelli (Centro Ricerche Sismologiche di Udine - Ogs) con "Il controllo sismico della regione Fvg nel contesto del monitoraggio nazionale"; Stefano Grimaz (Università di Udine - dipartimento di Chimica, Fisica e Ambiente) con "Valutazioni a supporto alle decisioni per la mitigazione del rischio sismico: il progetto Assess"; Mauro Dolce (dipartimento nazionale di Protezione civile - Direttore dell´ufficio Rischio sismico e vulcanico) con "Nuove prospettive per la prevenzione sismica in Italia". Prima della sottoscrizione della convenzione di collaborazione tra la Protezione civile della Regione ed il Corpo dei Vigili del Fuoco il direttore della Protezione civile regionale, Guglielmo Berlasso, ha illustrato il nuovo sistema integrato di allerta.

 

Tipologia: Articolo | Pubblicato il 25/05/2011 da Redazione