Saluto dell’on. Riccardo Migliori, nuovo vicepresidente vicario dell’Ispro.Stampa
In occasione della mia nomina a vicepresidente vicario, desidero indirizzare un saluto e un particolare ringraziamento al presidente, Giuseppe Zamberletti, e al direttivo dell’Istituto, per la fiducia che mi hanno voluto accordare.
Sono noti i meriti dell’on. Zamberletti, da tutti considerato, a ragione, padre della protezione civile in Italia: l’incarico da me ricevuto, pertanto, mi onora e mi gratifica, tenuto altresì conto della grande considerazione di cui la protezione civile italiana gode, meritatamente, nel mondo.
I fatti di queste ultime settimane confermano e rilanciano il ruolo di questo fondamentale settore: eventi disastrosi di vario genere, calamità naturali ed emergenze umanitarie dimostrano quanto sia importante, per un Paese come il nostro, potere disporre, a beneficio di sé ma anche degli altri, di un sistema di protezione efficiente, moderno e organizzato.
Il modello di sviluppo su cui si è modellata la nostra società evidenzia da una parte la sua complessità e la sua natura strutturale estremamente sofisticata, ma anche, al tempo stesso - e proprio per tali caratteristiche - la sua delicatezza.
Per questi motivi, risulta allora strategico un organismo come l’Ispro, che metta al servizio della protezione civile nazionale un bagaglio culturale e scientifico di alto profilo, tale da renderla sempre più tecnologicamente avanzata e di conseguenza massimamente adatta agli impegni e alle sfide da affrontare.
In tal senso, in base alle mie competenze politiche, maturate in Italia e, ancora di più, all’estero, nell’ambito della mia attività di presidente della Delegazione parlamentare italiana all’Osce, cercherò di svolgere al meglio l’incarico affidatomi, potendo contare, per di più, su un pool dirigenziale di eccellente qualità e sicura competenza.
A mia volta, desidero rivolgere al presidente Zamberletti e al direttivo tutto i miei più fervidi auguri di un buon e proficuo lavoro.
Riccardo Migliori






