Irpinia: cerimonia dei Vigili del Fuoco ad Avellino.Stampa

La citta' di Avellino ha rivissuto oggi i giorni del terremoto dell'80 attraverso la testimonianza dei Vigili del fuoco e le iniziative a ricordo di quel drammatico momento che ha colpito il suo territorio (104 Comuni) seminando distruzione e morte con le 1762 vittime dl bilancio finale del sisma.

I vigili del fuoco in servizio e in congedo dell'Associazione nazionale si sono,infatti, raccolti su corso Vittorio Emanuele, all'altezza della villa comunale, per poi attraversare la citta' fino alla parte che fu piu' colpita (da piazza Liberta' a piazza Duomo) dal terremoto, seguiti dalle sirene degli automezzi di soccorso. Molti di loro, provenienti da tutta Italia, hanno avuto modo di incontrare i sopravvissuti a cui portarono soccorso. Nel teatro comunale ''Carlo Gesualdo'' il Capo Dipartimento dei vigili del fuoco Francesco Paolo Tronca ha evidenziato come i vigili del fuoco in questi trenta anni abbiano migliorato sotto ogni profilo la macchina del soccorso per renderla sempre piu' funzionale ed efficiente, e di come il dispositivo di soccorso del Corpo nazionale venga addirittura indicato e studiato all'estero quale modello di eccellenza, ribadendo che si e' passati ''dal ''fate presto'' del 1980 agli ''angeli dell'Aquila'' del 2009''.

Tronca, nel corso del suo intervento ha ringraziato, ''un grande maestro'', come Giuseppe Zamberletti che dall'esperienza del terremoto del 1980 ha posto le basi per il moderno ed efficiente Sistema di Protezione Civile.

 

Tipologia: Articolo | Pubblicato il 26/11/2010 da Redazione