Difesa e Protezione Civile al femminileStampa

PIcasso, Donna allo specchio

L’8 marzo con il cambio della guardia al Quirinale e con la visita del ministro Mara Carfagna in Kossovo ed in molte altre occasioni sottolineate dai media nazionali si è messo in evidenza il ruolo delle donne nelle nostre forze armate.

Pochi sanno che la conversione degli alti gradi dell’esercito all’utilizzazione delle donne nelle nostre forze armate è avvenuta non per costrizione,non per ottemperare alle regole imposte dall’osservanza delle pari opportunità, ma per intima consapevole convinzione durante le due grandi catastrofi naturali del Friuli nel 76 e della Campania e Basilicata nell’80.

Allora solo il Corpo delle Guardie di Pubblica sicurezza inquadrava personale femminile in una formazione separa di Polizia Femminile per lo più destinata alla tutela dei minori e a compiti ausiliari.

Ma in Friuli le ispettrici e le assistenti della nostra Polizia Femminile si conquistarono la stima l’ammirazione ed il rispetto della gerarchie militari e delle forze dell’ordine: Arma dei Carabinieri Guardia di Finanza e Corpo forestale dello Stato, occupando con competenza molti posti di comando nella organizzazione del soccorso dai Centri Operativi Comunali e di zona al comando del Commissariato Straordinario del Governo.

“Caspita ci servono degli ufficiali così“ era solito ripetere il generale Eugenio Rambaldi futuro capo di Stato Maggiore dell’Esercito. “Sono meglio degli uomini” sosteneva convinto il generale Mario Rossi vice commissario del Governo, ”non si distraggono mai. Un posto comando affidato ad una donna funziona sempre come un orologio.”

Se le operazioni di soccorso per salvare gli uomini della squadra di Vigili del Fuoco, precipitata con l’elicottero che li trasportava nel Lago di Redona in Friuli non fossero state mirabilmente diretta dall’ispettrice della Polizia Femminile Emilia Sereni,le conseguenze di quel tragico incidente avrebbero fatto registrare la perdita di tutti gli occupanti del velivolo. Il dimenticato corpo della Polizia Femminile ha svolto un ruolo importante nel convincere le gerarchie militari ad accelerare i tempi della piena partecipazione delle donne al sistema delle Forze Armate.

E lo ha fatto sul campo durante grandi battaglie di Protezione Civile.

 

Tipologia: Articolo | Pubblicato il 11/03/2009 da Redazione